Non ho avuto il coraggio di rendere effettivamente pubbliche le mie preoccupazione, l’altro giorno, postandole sul forum come avevo pensato in un primo momento. E credo di non essere riuscito a farmi capire.

Più tardi lo rileggerò con calma, ma ho avuto proprio l’impressione che la lettera aperta di Bordin a Giannino sia la spia del rischio che i contrasti fra le persone mettano in ombra le cose da fare.

Ripeto: vogliamo dibattiti sulle cose, non sulle persone. E se anche è vero che le idee camminano sulle gambe delle persone, abbiamo bisogno di persone che sappiano vedere le cose al di là delle persone. Altrimenti non si va da nessuna parte. Non chiedetemi di schierarmi in una discussione fra prime donne: vogliamo fare ciò che ci diciamo da oramai quasi dieci mesi. Ne abbiamo bisogno tutti, soprattutto quelli che neppure sanno che esistiamo

Annunci