Per raggruppare ipotesi teoriche sulla politica in generale, quella italiana in particolare e sulla classe dirigente

21 giugno 2013

Buona la definizione di onagrocrazia per definire la nostra classe dominante. Come spesso il debito è verso Mario Seminerio. Anche se poi scopri che il termine ha padri molto più illustri. Ma in rete non c’è molto altro. Forse è il caso di costruirvi intorno una teoria

15 giugno 2013

Sul ruolo del sindacato la sentenza del Consiglio di Stato sulla Scala dove sembrerebbe che le strategia aziendali vadano concordate col sindacato. Peccato che, diversamente dal solito, Ichino non faccia rinvii. Ho trovato sul tema un articolo del Giorno

23 maggio 2013

L’intervista di Barilla alla Stampa (che non ho trovato in rete, almeno per ora) e il problema di Confindustria secondo l’analisi del Foglio. La differenza è sempre quella: chi sta sul mercato e chi no. In maniera velata questa è l’accusa di Barilla: le aziende di servizi non sono soggette alla concorrenza, vivono del rapporto col potere politico e pesano su tutto il sistema. Piuttosto interessante. Probabilmente vale anche per li industriali la mia dicotomia fra chi è dentro, protetto dallo Stato e dai rapporti, e chi è fuori, sul mercato ed esposto al vento della conocrrenza.

10 maggio 2013

Italia Futura insiste sul tema ripubblicando l’editoriale di Giavazzi sul Corriere della Sera di ieri “Burocrazia Inossidabile. Chi detiene le vere leve del potere“. In attesa che a battere il chiodo inizia anche fare di Bordin

02 maggio 2013

Di solito lo leggo, e non mi piace. Ma questo articolo di Galli della Loggia “Una invisibile super casta” pubblicato sul Corriere della Sera il 20 gennaio dello scorso anno e rilanciato oggi dal sito di Italia Futura mi era sfuggito. L’unico appunto è che a me non pare tanto invisibile. Anzi