Per radunare piccoli appunti di cronaca, che danno l’idea di cosa vuol dire mangiare in testa ad un paese

11 gennaio 2014

Le giravolte di Chiamparino, diventato anche lui renziano, prima politico, poi banchiere ed oggi, alle giovane età di 65 anni, in procinto di ridiventare politico, ben rappresentano gli intrecci della nostra classe dominante. E il peso delle fondazioni bancarie. Su questo vediamo come va a finire la vicenda del Monte dei Paschi, per saperne di più. Ma sarei quasi pronto a fare una scommessa.

2 gennaio 2014

Piccola polemica Bisin-Boldrini su cosa vuol dire legiferare e gestire un paese. La differenza fra fare e parlare. Ma per la Boldrini, come per molti, se non tutti i politici italiani, la realtà è fatta di parole

29 dicembre 2013

La notizia mi arriva dal Corriere, ma Stella cita la fonte e a me piace dare a Cesare quel che è di Cesare. Ecco quindi il rinvio a chi ha portato alla luce il fatto che i prefetti sono il doppio delle province, che per di più sono in via di abolizione. Peccato che nessuno dica quanto costi un prefetto. Non dovrebbe essere difficile scoprirlo.

24 dicembre 2013

Beato lui. Mario Seminario ha la capacità di rinchiudere in un post un intero saggio. E’ il caso di questa sintetica ed azzeccatissima analisi sul  uso che la classe dominante fa della spesa pubblica e delle parole con cui copre la propria strategia di rapina.

17 novembre 2013

Lodevole sforzo di Roberto Perotti per analizzare le spese dei centri nevralgici del potere politico in Italia. Per ora si è occupato di Camera e Corte Costituzionale. Vediamo se va avanti. Da collegare al libro di Salvi e Villone.

3 novembre 2013

La ministra Cancellieri mi è simpatica, ma mi pare si stia rivelando la quintessenza della classe dominante in Italia. Ha il reddito più alto fra i ministri del governo Letta, e mi piacerebbe averne la disaggragazione, e, soprattutto, gode di ottime relazioni, come ha ben rivelato quanto venuto alla luce sul suo intervento a favore di Giulia Ligresti: appoggi da Berlusconi, figlio ben inserito, e con esisti disastrosi, nel gruppo Ligresti, frasi a vanvera contro i dipendenti del suo ministero e, dulcis in fundo, trattamento preferenziale per chi è dentro la casta rispetto a chi è fuori. Un caso da manuale sui rapporti di relazioni che legano un certo capitalismo ed una certa dirigenza ministeriale. Il cuore di una classe dominante che sulle relazioni fondo gran parte della sua forza.

14 ottobre 2013

Il curriculum dei membri del consiglio di amministrazione di Poste spa, non tanto perché devono decidere su Alitalia, ma perchè sono lì.

09 settembre 2013

Senza parole: il ricorso al TAR di un alto dirigente pubblico sulla legge del governo Monti che fissa un tetto alla loro retribuzione: “Se 294.000 Euro vi sembran pochi

28 luglio 2013

E’ solo un caso che i ministri che dichiarano i redditi più alti (Patroni Grifi, Cancellieri) sono, di fatto, alti burocrati prestati alla politica?
E poi non sarebbe più simpatico che la presidenza del Consiglio dei Ministri, oltre che ottemperare agli obblighi di legge, si incaricasse lei di pubblicare una tabella riepilogativa dei vari redditi pubblicati invece di costringere i curiosi ad una estenuante ricerca ministro per ministro e ministero per ministero dei dati relativi? Comunque se avete pazienza ed un buon calcolatore ci riuscite.

15 luglio 2013

Recuperato, a distanza di qualche tempo, l’articolo sul Corriere della Sera che dà conto della battaglia del parlamentare PD Roberto Giacchetti per la prima applicazione delle norma contenute nella legge anticorruzioni del governo Monti e che riguardano i doppi, o tripli, incarichi ricpoerti dai magistrati. COme era facile preveder, molti non se ne sono neppure accorti

6 luglio 2013

Zingales, la sentenza sul caso Lactalis-Parmalat, Mediobanca e l’inizio della fine del capitalismo di relazione. Ma sarà vero? Una rondine fa primavera? Da seguire cosa succederà in appello, e poi in Cassazione, perché le relazioni non riguardano solo i capitalisti o i finanzieri, ma tutta la classe dirigente e nessuno ne fa più parte dei giudici della Cassazione. Comunque un tema che non avevo trovato da nessun’altra parte.

21 giugno 2013

Sui costi degli alti burocarti, un confronto con gli Usa e qui qualche dato sui parlamentari

17 giugno 2013

Consulenze d’oro nella pubblica amministrazione: sono 277mila per 1,3 miliardi” da Il Sole 24 ore. Non mette il rinvio che dovrebbe essere questo, anche se il sito del ministero non è il massimo della chiarezza ed i dati sono in formato pdf.

15 giugno 2013

Sul ruolo del sindacato la sentenza del Consiglio di Stato sulla Scala dove sembrerebbe che le strategia aziendali vadano concordate col sindacato. Peccato che, diversamente dal solito, Ichino non faccia rinvii. Ho trovato sul tema un articolo del Giorno

23 maggio 2013

L’intervista di Barilla alla Stampa (che non ho trovato in rete, almeno per ora) e il problema di Confindustria secondo l’analisi del Foglio. La differenza è sempre quella: chi sta sul mercato e chi no. In maniera velata questa è l’accusa di Barilla: le aziende di servizi non sono soggette alla concorrenza, vivono del rapporto col potere politico e pesano su tutto il sistema. Piuttosto interessante. Probabilmente vale anche per li industriali la mia dicotomia fra chi è dentro, protetto dallo Stato e dai rapporti, e chi è fuori, sul mercato ed esposto al vento della conocrrenza.